DCA | Suore Ospedaliere

 

E' il primo Centro multispecialistico per la valutazione e il trattamento dei Disturbi e Comportamenti Alimentari in età pediatrica e adolescenziale (da zero a 18 anni).

Il Centro è operativo dal 28 febbraio 2011, è diretto e gestito dalla AUSL di Viterbo, Area integrazione funzionale socio sanitaria e tutela della maternità e dell'infanzia, ed i locali sono stati messi a disposizione da Villa Rosa.

L'attività operativa del centro è coordinata dalla Dr.ssa Maria Riccio, psichiatra di Villa Rosa e responsabile del Servizio di Adolescentologia che, unitamente all'équipe multidisciplinare della AUSL di Viterbo, garantisce una attività articolata su sei giorni a settimana. Attività che prevede, nell'arco della giornata, oltre alle visite, ai test e alla consulenza psicologica, anche la possibilità di fruire di spazi dedicati e riservati per la somministrazione dei pasti, qualora si dovesse rendere necessaria l'osservazione di questa fase di accoglienza iniziale, guidata da psicologi specializzati che permetterà di orientare, secondo le necessità, le successive fasi del percorso.

Il Centro si avvale della consulenza del Prof. Francesco Montecchi che ha fondato e gestito per numerosi anni il prestigioso Centro DCA (Disturbi del Comportamento Alimentare) presso l'ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma.

Ormai è conoscenza diffusa che i disturbi del comportamento alimentare interessano prevalentemente la sfera psicologica e non solo dell'alimentazione e che i fattori di rischio, per un esordio precoce di DCA nei bambini, sembrano senz'altro aumentati. Da uno studio effettuato nella provincia di Viterbo su 2.300 bambini di età tra 7 e 10 anni, dei quali il 51% sono maschi e il 49% femmine, è emerso che il 61% di loro e sottonormopeso, il 26,1% sovrappeso, mentre è obeso il 6,6%.

Tutto ciò pone dei problemi nuovi e complessi e costringe pediatri, psichiatri, psicologi e nutrizionisti a costruire percorsi assistenziali diversi, che tengano conto dell'età dei pazienti e di programmi di prevenzione basati sulla conoscenza, il riconoscimento e la diagnosi precoce.

Programmi finalizzati a prevenire un disturbo così insidioso che presenta, visto l'esordio precoce, alti rischi di compromissione organica e psicologica, anche irreversibili. La valutazione diagnostica deve tener conto degli aspetti psicologici e psicopatologici, familiari ed individuali, nonchè degli aspetti somatici attraverso cui la patologia si esprime. L'intervento richiede un lavoro multidisciplinare, tra professionisti dell'area pediatrica e dell'area psicologico-psichiatrica, anche coinvolgendo i genitori.

Per maggiori informazioni sul Centro clicca qui DCA.pdf

 
 
IQNet CSQ ©2009 Provincia italiana Congregazione Suore Ospitaliere del S. Cuore di Gesù | P.IVA 01045701008