Colloqui Familiari
La considerazione della famiglia come "risorsa" da utilizzare nelle strategie di cura e di prevenzione della malattia si afferma sempre di più: essa è considerata un sistema affettivo e relazionale fondamentale e come importante co-costruttore dell’ intero processo terapeutico, parte in causa nel processo di cambiamento e quindi di risoluzione del problema.
La famiglia assume un ruolo di primaria importanza all’interno di del progetto terapeutico-riabilitativo, poiché è solo tramite una stretta collaborazione tra tutti gli attori coinvolti che è possibile trovare nuove risposte, più funzionali che coinvolgono sia la famiglia che i servizi e promuovere il benessere di tutto il sistema.
Condividere il progetto di cura e di riabilitazione significa coinvolgere il nucleo familiare nel percorso terapeutico e arricchire le competenze della famiglia nella gestione del malato, rispondere ai suoi bisogni emotivi e sociali.
Durante il percorso di riabilitazione all’interno della Casa di Cura sono previsti:
- Al momento dell’ingresso del paziente nella struttura avviene un primo incontro con la persona e la sua famiglia che molto spesso, è portatrice della richiesta di aiuto.
Il colloquio è utile per giungere ad una prima ipotesi diagnostica relazionale che permette al terapeuta di comprendere in quale contesto relazionale (coppia, famiglia di origine, famiglia attuale, contesto lavorativo o di studio, amici, società), è inserita la persona e di riconoscere i modelli relazionali efficaci e quelli invece patologici che alimentano il sintomo.
- Colloqui individuali e familiari a cadenza settimanale nei quali si lavora sui modelli relazionali disfunzionali, sull’acquisizione da parte dell’individuo di un buon grado di differenziazione dalla famiglia, di utilizzare risorse inespresse, e aumentare le proprie competenze personali e relazionali.
- Gruppo di sostegno per i familiari con appuntamento settimanale, tenuto da una Psicologa-Psicoterapeuta Familiare che si propone di fornire:
- Un ambiente in cui riconoscere ed esplorare le proprie problematiche, utilizzando la condivisione delle proprie storie, il sostegno reciproco tra i componenti del gruppo.
- Lo scambio di Informazioni sulla malattia, considerando la conoscenza della patologia il primo strumento per i familiari per comprendere e sostenere la persona nel percorso di guarigione e per affrontare in modo diverso le problematiche che vive.
- Sostegno emotivo mettendo a disposizione uno spazio nel quale il familiare può esprimere il proprio vissuto di sofferenza e di disagio nel vivere con una persona malata.
- Promuovere la riattivazione di quelle risorse che la famiglia ha in sé, ma che sono state offuscate dal disagio.
- Conoscere e sperimentare, nuove modalità di comportamento per migliorare la qualità della vita dell’intero nucleo familiare.
- Aumentare la competenza dei membri della famiglia nella gestione della malattia.
Il coinvolgimento dei familiari nel processo di cura ha un ruolo importante sull’efficacia terapeutica del progetto riabilitativo, e soprattutto nel momento dello svincolo dell’individuo dalla struttura la famiglia rappresenta un fondamentale sostegno al benessere della persona.
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