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SRT (STRUTTURA RESIDENZIALE TERAPEUTICA) SUB ACUZIE PSICHIATRICA

Modulo 20 p.l. (D.R.G. 1575 del 05/10/2009)

Secondo la definizione contenuta nella Delibera della Regione Marche n°132 del 6 luglio 2004, che raccoglie i principi enunciati nella Legge Burani, le strutture residenziali terapeutiche si rivolgono esclusivamente a pazienti affetti da patologie psichiatriche con caratteristiche di post-acuzie.
Il trattamento offerto ai pazienti ricoverati in dette strutture si avvale di strumenti e mezzi adatti agli approfondimenti diagnostici,nonché di interventi terapeutico riabilitativi e socio riabilitativi atti ad offrire una rete di rapporti e di opportunità emancipative, all’interno di specifiche attività terapeutiche riabilitative: il tutto all’interno di un più ampio progetto individualizzato redatto anche dagli operatori dei DSM di appartenenza.
L’istituzione di tali strutture risponde all’esigenza di concedere più tempo e più spazio alla cura dei pazienti psichiatrici al fine di evitare, per esempio, quei frequenti e brevi ricoveri in situazioni di continua emergenza i quali determinano il famoso fenomeno della “porta girevole” in cui il pz. alla fine non viene curato.
A favore dei principi che sostengono l’utilità di tali residenze si pone anche una problematica di tipo diagnostico: ricordiamo come 1/3 dei disturbi psico-patologici di frequente osservazione siano scatenati dall’abuso di sostanze stupefacenti producendo situazioni complesse che richiedono lunghi periodi di disintossicazione prima di poter formulare una corretta diagnosi.
Ed ancora ricordiamo come i nuovi farmaci necessitino di un tempo di osservazione protratti ed aggiustamenti posologici nel tempo: molto tempo, inoltre, richiede l’instaurazione di una relazione terapeutica con un paziente con scompenso psicotico.

Le aree di intervento del Programma
Gli obiettivi del Progetto individualizzato, concordati con il paziente e con gli operatori del Dipartimento inviante, vengono verificati e puntualizzati settimanalmente nelle riunioni di Equipe. Contestualmente viene individuato un percorso terapeutico a tappe, che prevede un iniziale inquadramento psico-diagnostico secondo i criteri del DSM IV, anche mediante l’utilizzo di test psicologici e psicometrici. Le attività del servizio, per semplicità di esposizione sono state suddivise in aree che riguardano l’ambito fisico- psichico.

    Area Fisica
  • Controlli emato-chimici generali
  • Esame obiettivo generale
  • Esame neurologico ed EEG
  • Consulenza cardiologica
    Area Psichica
  • Esame Psichico
  • Approfondimento diagnostico degli aspetti psicologici e della struttura di personalità del paziente utilizzando specifici test di personalità
  • Valutazione con test psicometrici del grado di compromissione di alcune facoltà mentali ( memoria, attenzione, ecc)
  • Trattamenti farmacologici secondo i principi della medicina basata sull’evidenza
  • Interventi psicologici e riabilitativi individuali e di gruppo ( vedi area riabilitativa)

Per informazioni, rivolgersi, anche telefonicamente, al “Servizio Accettazione”, al numero tel. 0736 42235.

 
 
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