VI SONO GIOVANI CHE HANNO IL CORAGGIO DI LASCIARSI TRASPORTARE DAL CUORE…
E NON PASSARE ALLA LARGA…
Da 1881, come Benedetto Menni, Maria Giuseppina e Maria Angustias Giménez, le Suore Ospitaliere del Sacro Cuore di Gesù, donne di Dio al servizio della persona che soffre, evangelizziamo per mezzo dell'Ospitalità, nelle situazioni più diverse.
Presenti in tutto il mondo, accanto al malato mentale, disabile psichico e fisico, all'emarginato... per difendere i suoi diritti e la sua cultura, rischiano la vita.
San Benedetto Menni offrì la sua vita intera all'umanità. Per essa e per il suo bene suo impegnò tutta la sua vita.
Se volete sapere qualcosa di lui, se desiderate conoscere quale era il suo stile, il tratto più eccellente della sua travolgente personalità, prendete un Bibbia, aprite il Vangelo di Luca e leggete:
"Un uomo scendeva da Gerusalemme a Gerico, fu assalito dai banditi. (…) passò un samaritano, vedendolo ne ebbe compassione, si avvicinò, bendò le sue ferite versandovi dell’olio e, messolo sul suo giumento, lo portò ad una locanda e si prese cura di lui."
Quest’uomo, il buon samaritano del Vangelo, è il più fedele ritratto di Benedetto Menni.
Suore Ospitaliere del Sacro Cuore di Gesù e Maria Giuseppina Recio e Maria Angustias Giménez
Entrambe le giovani granatine aSentirono la chiamata di Dio ad offrire la propria vita alla causa dei poveri e malati. Dopo diverse peripezie riuscirono a mettersi sotto la guida spirituale di Padre Menni che nell'estate di 1880, da Ciempozuelos, fece loro il seguente invito: Se volete, potete venire…” Vi andarono in fuga notturna da Granada per non preoccupare le loro famiglie.
Si stabilirono a Ciempozuelos, presto il Padre indicò loro il “logo” che sintetizzava le esigenze ascetiche della vita ospedaliera: pregare, lavorare, soffrire, soffrire, amare a Dio e tacere.
Il 31 maggio 1881 diedero inizio alla Congregazione.
Il 30 ottobre 1883 moriva Maria Giuseppina Recio, vittima della carità ospedaliera. La sua compagna le sopravvisse 14 anni, morendo il 2 agosto 1897.
Seguiamo Gesù Buon Samaritano, vivendo in comunità, come donne libere unite dell'amore, la preghiera e il servizio.
E… stiamo vicino a qualsiasi giovane che, come te, si lascia trasportare dal cuore, non passa alla larga…
Anche tu puoi:
· Servire i più poveri.
· Seguire Gesù di Nazaret.
· Vivere in comunità.
· Dare la vita con Amore.
In questo luogo troverai proposte di attività da svolgere assieme ad un gruppo di Suore Ospedaliere, Fatebenefratelli e laici, con l'inquietudine di vivere i valori dell'Ospitalità e condividerli con i giovani.
Fatti coraggio, raccontaci le tue esperienze, inquietudini, vissuto, sogni, illusioni...!
Ti aspettiamo!


