PER SAPERNE DI PIU'
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Pastorale della Salute
per la Cura pastorale delle Persone malate
MISSIONE E VALORI: la nostra Missione Apostolica
La Congregazione delle Suore Ospitaliere del Sacro Cuore di Gesù ha come missione apostolica l’assistenza a malati mentali, disabili fisici e psichici, anziani con problemi psichici e malati affetti da altre patologie, secondo le necessità dei luoghi e l’evoluzione dei tempi.
Criteri che orientano la nostra missione, tra altri:
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- La persona che soffre è il centro dell’azione ospedaliera.
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- L’offerta assistenziale unisce scienza e umanizzazione e tiene conto della persona in tutte le sue dimensioni.
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- L’opzione preferenziale è per le persone economicamente sfavorite e quelle che presentano maggiori necessità.
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- Il rispetto e la difesa della vita, i principi dell’etica e della morale cattolica, guidano l’attività assistenziale.
Tutte le persone implicate in questa opera: malati, familiari, operatori, volontari e suore, formano una “Comunità ospedaliera”.
OSPITALITA’
La Congregazione delle Suore Ospitaliere del Sacro Cuore di Gesù è impegnata, come Chiesa, a far presente nel mondo la salvezza di Dio, resa visibile nella Missione specifica del ministero della carità ospedaliera a beneficio dei disabili fisici e psichici , nello spirito del Fondatore San Benedetto Menni.
Il dono dell'Ospitalità che ha ricevuto, si esprime con un particolare modello assistenziale, stile di servizio e qualità di gestione.
Ciò costituisce la cultura ospedaliera nella quale emergono e si concretizzano i valori che orientano l’impegno quotidiano nei centri, e sono un’esigenza di quanti compongono la comunità ospedaliera e con i quali la Congregazione condivide il servizio-missione.
Il grado di implicazione o l'atteggiamento con cui si vivono i suddetti valori, nel totale rispetto dell’indirizzo cattolico del Centro, è scelta di ogni persona; il servizio pastorale favorisce l'orientamento, la formazione e l'accompagnamento adeguati.
Ospitalità-accoglienza è la nostra parola chiave: ci identifica come Congregazione e come Centro.
La prima Ospitalità la troviamo nella Bibbia, comune a tutte le culture e religioni. Nell’Antico Testamento troviamo il modello in Abramo che accoglie la “divinità” nei forestieri e cambia la sua vita. Nel Nuovo testamento è il buon samaritano che scende da cavallo per soccorrere il ferito incontrato per caso sulla strada. Entrambe le figure ci preparano al Vangelo della Misericordia dove incontriamo il modello perfetto: Gesù che si china sull’umanità sofferente e guarisce i malati.
Il fondatore della Congregazione, San Benedetto Menni, ha saputo riconoscere nel malato “la viva immagine di Gesù”. Al seguito di San Giovanni di Dio, fondatore dei fatebenefratelli, egli ha amato così tanto i malati da riconoscere rea i segni del suo tempo, in cui le donne non erano curate, la necessità di fondare una Congregazione femminile con il compito di prendersene cura sotto ogni aspetto: le suore ospedaliere sono consacrate per la missione di evangelizzare il mondo della salute. Questa è la sua ragione di essere nella Chiesa e nel mondo.
La Congregazione realizza l’ospitalità-accoglienza con l’applicazione dei valori fondamentali, umani, cristiani e ospedalieri. Le suore vogliono condividerli con gli stessi collaboratori con i quali condividono il servizio.
Condividere vuol dire essere solidali negli stessi valori, sentirsi partecipi della stessa storia che ci unisce, conoscere i tempi e le persone che ne hanno scandito la nascita, la filosofia e la formazione, e hanno perpetuato valori e obiettivi nel tempo e nella storia, vuol dire condividere l’oggi di ogni giorno con la consapevolezza dell’appartenenza, rendere i valori attuali in ogni tempo e in ogni luogo.


